Cosa si prevede nel 2017 per il cobalto?

24 gennaio 2017

I prezzi del cobalto, durante il 2016, hanno iniziato un lento recupero e gli operatori del settore sono sempre più ottimisti per l’anno appena cominciato. L’interesse per questo metallo ha cominciato a crescere due anni fa, quando Tesla ha annunciato l’apertura della sua fabbrica di batteria agli ...

Dal World Economic Forum la parola d’ordine del futuro: condividere la ricchezza

23 gennaio 2017

Anche quest’anno si è svolto a Davos, in Svizzera, il World Economic Forum (WEF). In un momento storico in cui stanno emergendo in tutto il mondo i movimenti nazionalisti e anti-globalisti, i partecipanti al World Economic Forum sono concordi nell’indicare una ricetta per ...

La peggiore influenza della storia: la Spagnola

21 gennaio 2017

Tra i 50 e i 100 milioni di morti in tre mesi (almeno 375.000 soltanto in Italia), cinque volte quelli registrati nella Prima Guerra Mondiale, con un contagio globale che ha attaccato più di un terzo dell’intera popolazione. Qual’è il segreto che ha ...

Cosa si prevede nel 2017 per il cobalto?

24 gennaio 2017

I prezzi del cobalto, durante il 2016, hanno iniziato un lento recupero e gli operatori del settore sono sempre più ottimisti per l’anno appena cominciato. L’interesse per questo metallo ha cominciato a crescere due anni fa, quando Tesla ha annunciato l’apertura della sua fabbrica di batteria agli ioni di litio (Gigafactory). Infatti, il cobalto è una delle materie prime indispensabili per queste batterie e, di conseguenza, per l’intero nuovo mercato dell’auto elettrica. Si prevede che i prezzi saliranno al di sopra dei 16 dollari per libra entro il 2020 (attualmente sono a circa 14,75 dollari), spinti soprattutto dalle sempre più severe normative anti-inquinamento che favoriranno la domanda di veicoli elettrici. Nel 2016, al London Metal Exchange (LME), i prezzi sono cresciuti di circa il 25%. Ma i prezzi potrebbero subire ulteriori pressioni da quanto sta succedendo nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), il più importante produttore di cobalto del mondo, dove crescono le ...

Dal World Economic Forum la parola d’ordine del futuro: condividere la ricchezza

23 gennaio 2017

Anche quest’anno si è svolto a Davos, in Svizzera, il World Economic Forum (WEF). In un momento storico in cui stanno emergendo in tutto il mondo i movimenti nazionalisti e anti-globalisti, i partecipanti al World Economic Forum sono concordi nell’indicare una ricetta per il futuro non del tutto nuova: per fermare l’aumento delle diseguaglianza l’unica strada è quella della redistribuzione della ricchezza. Meno concordia sul modello da seguire: redistribuzione volontaria o obbligatoria (attraverso la tassazione)? La Brexit, l’elezione di Donald Trump e l’aumento dei sentimenti nazionalistici in Cina e in Russia, solo per citare i paesi più importanti, evidenziano un malcontento circa la disparità di reddito riassunta dalla seguente considerazione statistica: la ricchezza di 8 persone (le più ricche) corrisponde a quella di 3,6 miliardi di persone (le più povere). Secondo Winnie Byanyima, della Oxfam International, dobbiamo riequilibrare questa economia ingiusta. La ricchezza di 8 persone (le più ricche) corrisponde a quella ...

La peggiore influenza della storia: la Spagnola

21 gennaio 2017

Tra i 50 e i 100 milioni di morti in tre mesi (almeno 375.000 soltanto in Italia), cinque volte quelli registrati nella Prima Guerra Mondiale, con un contagio globale che ha attaccato più di un terzo dell’intera popolazione. Qual’è il segreto che ha reso l’influenza spagnola del 1918 la più grave forma di pandemia della storia dell’umanità? L’origine del virus e la sua gravità insolita hanno sempre sconcertato gli esperti di salute. Da dove è arrivato il virus e perché era così grave e, in particolare, perché ha ucciso i giovani adulti nel fiore della vita? Dobbiamo aspettarci che la stessa cosa possa accadere in futuro? I ricercatori credono di aver scoperto il mistero. Molti dati sembrerebbero suggerire che l’esposizione ad una precedente influenza avesse lasciato le persone vulnerabili al ceppo pandemico successivo, rendendolo particolarmente efficace. Il virus pandemico arrivò poco prima del 1918, quando un virus H1 umano si mescolò con materiale genetico ...

Il desiderio di Trump: dollaro più debole… metalli più forti

20 gennaio 2017

Donald Trump si è insediato ufficialmente alla Casa Bianca. Adesso vedremo come e quando si avvereranno i suoi desideri. Ha già messo in guardia la BMW che si troverà di fronte un dazio del 35% per le importazioni negli Stati Uniti dal nuovo stabilimento che sta costruendo in Messico. Inoltre, ha detto che le aziende americane non riescono a competere con la Cina, a causa del dollaro troppo forte, soprattutto nei confronti della moneta cinese. Naturalmente, subito dopo le dichiarazioni di Trump, il dollaro è immediatamente precipitato al livello più basso dell’ultimo mese. Il neo-presidente è in netto contrasto con le amministrazioni precedenti, che avevano sostenuto un dollaro forte e che si erano sempre astenute dal commentare l’andamento della valuta. Gli ETF basati sui metalli, hanno toccato i massimi dell’ultimo mese sulla discesa del dollaro Ma tutto ciò non significa che il trend ascendente della moneta americana sia ...

I 10 metalli più pericolosi del mondo

19 gennaio 2017

Esistono più di 80 metalli nella tavola periodica, ma il loro numero effettivo è assai più ampio. Infatti, comunemente, vengono considerati metalli non solo gli elementi chimici metallici, ma anche le leghe. Pochissimi di loro sono completamente innocui, mentre la maggior parte presenta qualche rischio per la sicurezza umana se in dosi sufficienti o in determinate condizioni fisiche. Poiché non esiste una regola precisa per misurare la pericolosità di un metallo, li abbiamo suddivisi in tre categorie: tossici, radioattivi e altamente reattivi. Alcuni di loro si adattano a tutte e tre le categorie. I cosiddetti elementi pesanti sono tutti radioattivi in ​​una certa misura e, in genere, più pesante significa anche più radioattivo. Tuttavia, la graduatoria dei 10 metalli più pericolosi del mondo comprende metalli  che è possibile incontrare anche nella nostra vita quotidiana. 1PLUTONIO. È il più radioattivo degli elementi presenti in natura. Come noto, gli elementi con numero atomico ...

Come sarà il 2017 per lo stagno?

18 gennaio 2017

Lo stagno è stato uno dei migliori metalli del 2016, sorpassato soltanto dallo zinco. Da gennaio 2016, quando aveva raggiunto il suo livello più basso, ha guadagnato oltre il 50%, a causa delle preoccupazioni circa le miniere del Myanmar e il calo delle scorte in borsa. Per sei degli ultimi dieci anni, il mercato dello stagno era in un deficit, con un divario tra produzione e consumo di circa il 4% del mercato totale. Ma, nei prossimi anni, è prevista una crescita della domanda spinta dalle nuove applicazioni legate al risparmio e allo stoccaggio di energia. La produzione è diminuita in modo significativo in Indonesia, così come in Perù e in Cina e, nonostante un aumento della produzione in Myanmar, le preoccupazioni continuano a crescere circa la sostenibilità delle forniture a livello globale. La produzione è diminuita in modo significativo in Indonesia, così come in Perù e in Cina Lo stagno è uno dei cosiddetti ...

I minatori-artigiani di diamanti della Sierra Leone

17 gennaio 2017

In Europa la professione di minatore-artigiano non esiste. Ma tra Africa e Sud America ci sono un milione e mezzo di persone che, per sopravvivere, scavano il terreno alla ricerca di diamanti con attrezzature rudimentali e in condizioni lavorative che ricordano quelle degli schiavi. Si stima che il 20% di tutti i diamanti di qualità prodotti nel mondo, provengano dal lavoro dei minatori-artigiani. Uno dei paesi più drammaticamente coinvolto in questo fenomeno è la Sierra Leone, dove esistono 120.000 minatori-artigiani che da mesi non trovano un diamante e che sono disperatamente poveri. Ma in un paese in cui la disoccupazione giovanile è del 70%, questo lavoro offre qualche possibilità di sopravvivere. La Sierra Leone è uno degli stati africani con la più alta densità di popolazione e, secondo un rapporto dell’ONU del 2010, il paese risulta alla 180ª posizione al mondo, su 187, in termini di Indice ...

I prezzi dell’alluminio nel 2017

16 gennaio 2017

Per i prezzi dell’alluminio, l’anno appena trascorso è stato come una boccata di ossigeno, dopo un 2015 molto difficile. Come molte materie prime, il metallo ha beneficiato di un mercato diventato inaspettatamente favorevole. La discesa delle scorte di alluminio nei magazzini, insieme a una diminuzione della produzione cinese, hanno portato un po’ di ottimismo sul mercato. A inizio del 2016 i prezzi erano appena al di sopra dei 1.450 dollari a tonnellata, ma l’ aumento della domanda in Cina, per lo più nel settore dell’acciaio e nella catena delle forniture collegate, ha spinto i prezzi verso l’alto. Lo scorso anno, le fonderie cinesi avevano chiuso la produzione di milioni di tonnellate di metallo, ma i prezzi erano saliti soltanto di  un quinto dai loro minimi. I prezzi dell’alluminio sono riusciti a guadagnare terreno soprattutto per il miglioramento delle dinamiche di domanda e offerta, aiutati dal buon andamento dei ...

Vivono di più i vegetariani o i mangiatori di carne?

15 gennaio 2017

È noto che la nostra capacità di vivere a lungo è influenzata da una combinazione tra i nostri geni e l’ambiente. Ma da studi effettuati su gemelli identici, gli scienziati hanno stimato che non più del 30% di questa capacità proviene dal nostro patrimonio genetico. In altre parole, il fattore che ha la maggior influenza nel determinare quanto tempo una persona vive è l’ambiente. Di tutti i fattori ambientali, quello maggiormente studiato e dibattuto è certamente quello della nostra dieta, riguardo alla quale, uno dei settori in fase di studio è quello della cosiddetta restrizione calorica. Finora, molti studi sembrano indicare che la limitazione delle calorie (mangiare meno) possa aumentare la durata della vita, almeno per quel che riguarda piccole creature come i topi. Naturalmente, non è detto che ciò che funziona per topi, funzioni necessariamente anche per gli esseri umani. Molti studi sembrano indicare che la limitazione delle calorie possa ...

Attese di un 2017 radioso per il nichel

11 gennaio 2017

Chi segue il mercato del nichel, ricorderà quanto travagliato sia stato il 2015 e quanti timori ci fossero per il futuro. Ma nel 2016, i prezzi del nichel hanno iniziato a volare in alto, così come altri metalli industriali, sostenuti dal boom edilizio e dall’allargamento delle maglie del credito in Cina, che potrebbero aumentare la domanda nei prossimi mesi. Inoltre, l’offerta di metallo potrebbe subire una contrazione a causa dei tagli alla produzione nelle Filippine, uno dei più importanti produttori mondiali, a seguito della chiusura di molte miniere per motivi ambientali. Perciò, gli analisti sono molto positivi per il 2017 e prevedono che il nichel potrebbe diventare la stella del nuovo anno. Certo, il 2015 sembra lontano decenni, quando il metallo perdeva oltre il 40%, con la discesa ai minimi di 12 anni all’inizio del 2016 (a febbraio valeva 7.580 dollari a tonnellata). Ma a metà dello scorso anno, ...