Un altro record per il bitcoin: 2.570 dollari

29 maggio 2017

Il bitcoin ha ormai raggiunto una grande visibilità sui mercati finanziari globali, grazie alle performance straordinarie delle quotazioni di quest’anno. Qualche giorno fa, i prezzi sono saliti sopra i 2.000 dollari, un record mai raggiunto prima e sbriciolato in poche ore dal nuovo ...

Top 10 dei paesi produttori di fosfati

26 maggio 2017

Fosfato e potassa sono impiegati soprattutto per la produzione di fertilizzanti per l’agricoltura e per integratori alimentari per gli animali. Soltanto il 5% della produzione mondiale viene utilizzata in altre applicazioni come, ad esempio, l’edilizia, saponi e detergenti. Secondo recenti stime, il crescente ...

Il metallo che conduce elettricità ma non calore. È il biossido di vanadio

25 maggio 2017

I ricercatori hanno identificato un metallo che conduce elettricità senza condurre però il calore, una proprietà incredibilmente utile che sfida le nostre attuali conoscenze di come funzionano i conduttori. Il metallo contraddice la legge di Wiedemann-Franz, che stabilisce che i buoni conduttori ...

Un altro record per il bitcoin: 2.570 dollari

29 maggio 2017

Il bitcoin ha ormai raggiunto una grande visibilità sui mercati finanziari globali, grazie alle performance straordinarie delle quotazioni di quest’anno. Qualche giorno fa, i prezzi sono saliti sopra i 2.000 dollari, un record mai raggiunto prima e sbriciolato in poche ore dal nuovo massimo di tutti i tempi: oltre 2.500 dollari. Dal 1° gennaio 2017 il bitcoin è salito da 998,47 dollari a 2.570 (25 maggio). Come riporta Reuters, l’aumento dei prezzi della moneta digitale è il risultato dell’arrivo sul mercato di nuove start-up di crowdfunding che utilizzano tecnologie blockchain. Ma ci sono altri motivi che si ritengono aver causato una così forte crescita dei prezzi. Anche se può sembrare sorprendente, gli attacchi informatici sono presumibilmente uno di questi motivi. Gli investitori cinesi sono alla ricerca di beni rifugio al di fuori della Cina Il recente attacco del 12 maggio, portato avanti con il ransomware WannaCry (una specie di virus) che si è diffuso in più ...

Top 10 dei paesi produttori di fosfati

26 maggio 2017

Fosfato e potassa sono impiegati soprattutto per la produzione di fertilizzanti per l’agricoltura e per integratori alimentari per gli animali. Soltanto il 5% della produzione mondiale viene utilizzata in altre applicazioni come, ad esempio, l’edilizia, saponi e detergenti. Secondo recenti stime, il crescente fabbisogno mondiale di cibo spingerà la domanda globale di fosfati da 44,5 milioni di tonnellate (2016) a 48,9 milioni di tonnellate nel 2020. Per fortuna, anche la produzione è prevista in crescita del 2% fino al 2020, con in testa i paesi produttori dell’Africa e del Medio Oriente. Interessante il caso del Marocco che, entro il 2020, raddoppierà la propria produzione grazie all’espansione delle miniere e a nuovi impianti di trasformazione. Allo stato attuale, secondo gli ultimi dati del US Geological Survey (USGS) riferiti al 2016, i primi 10 paesi produttori di fosfati del mondo sono i seguenti. 1 CINA (produzione mineraria: 138 milioni di tonnellate). Il paese ...

Il metallo che conduce elettricità ma non calore. È il biossido di vanadio

25 maggio 2017

I ricercatori hanno identificato un metallo che conduce elettricità senza condurre però il calore, una proprietà incredibilmente utile che sfida le nostre attuali conoscenze di come funzionano i conduttori. Il metallo contraddice la legge di Wiedemann-Franz, che stabilisce che i buoni conduttori di elettricità siano anche, proporzionalmente, buoni conduttori di calore. Una legge i cui effetti sono sotto agli occhi di tutti quando motori o apparecchi elettrici diventano caldi dopo un utilizzo prolungato. Ma questa legge non funziona per il biossido di vanadio metallico (VO2). La scoperta è stata fatta dai ricercatori della Berkeley Lab’s Materials Sciences Division (Stati Uniti), che sono rimasti sorpresi di come sia stata infranta una legge della fisica che regola il comportamento dei conduttori convenzionali. Ma ciò che rende più eccitante la scoperta è il pensare a quali impieghi potrebbe avere un simile metallo come, per esempio, per convertire il calore sprecato dai motori e ...

Il metallo che conduce elettricità ma non calore. È il biossido di vanadio


I ricercatori hanno identificato un metallo che conduce elettricità senza condurre però il calore, una proprietà incredibilmente utile che sfida le nostre attuali conoscenze di come funzionano i conduttori. Il metallo contraddice la legge di Wiedemann-Franz, che stabilisce che i buoni conduttori di elettricità siano anche, proporzionalmente, buoni conduttori di calore. Una legge i cui effetti sono sotto agli occhi di tutti quando motori o apparecchi elettrici diventano caldi dopo un utilizzo prolungato. Ma questa legge non funziona per il biossido di vanadio metallico (VO2). La scoperta è stata fatta dai ricercatori della Berkeley Lab’s Materials Sciences Division (Stati Uniti), che sono rimasti sorpresi di come sia stata infranta una legge della fisica che regola il comportamento dei conduttori convenzionali. Ma ciò che rende più eccitante la scoperta è il pensare a quali impieghi potrebbe avere un simile metallo come, per esempio, per convertire il calore sprecato dai motori e ...

Dove viene prodotto tutto il tellurio del mondo?

24 maggio 2017

Se non avete mai sentito parlare di tellurio non preoccupatevi, siete in buona compagnia. Infatti, per la maggior parte delle persone è un metallo del tutto sconosciuto, nonostante la sua importanza sia in rapida crescita grazie al suo impiego nei pannelli solari. In particolare, il tellurio serve per la produzione delle celle solari a film sottile. Ciò premesso, è importante sapere che il mercato di questo metallo è fortemente dipendente dal rame poiché più del 90% del tellurio è un sottoprodotto dell’estrazione e della lavorazione del rame. Ma, al contrario del rame, le quantità prodotte ogni anno sono molto piccole. Nel 2016, la produzione complessiva di questo metallo raro nel mondo è stata di sole 400 tonnellate, approssimativamente la stessa quantità prodotta nell’anno precedente. Secondo lo US Geological Survey, i paesi che hanno prodotto la maggior parte di tutto il tellurio mondiale durante il 2016 sono i quattro che ...

Il palladio supererà il platino nel 2017?

23 maggio 2017

I prezzi del palladio sono aumentati del 20,7% nel corso del 2016. Un’ottima performance che non ha però riguardato il platino che, al contrario, è sceso del 6%, scendendo al di sotto dei 1.000 dollari per oncia, un livello che non raggiungeva dal 2005. Secondo Thomson Reuters i prezzi del platino non scenderanno ulteriormente, ma il palladio potrebbe presto superare il suo fratello maggiore, cosa che non si verificava dal 2001. Attualmente, il divario tra i prezzi del palladio e del platino ammonta a circa 100 dollari, contro gli oltre 1.000 dollari tra il 2007 e il 2012. Un divario che si è ridotto in modo così drammatico a causa del forte deficit di palladio. Il divario tra i prezzi del palladio e del platino ammonta a circa 100 dollari Infatti, sia l’offerta di platino che di palladio è scesa del 2% nel corso del 2016 ma, mentre la ...

Deficit di zinco anche per quest’anno. Prezzi sempre più in alto?

22 maggio 2017

Nel 2017, la domanda globale di zinco raffinato sarà superiore all’offerta. L‘International Lead and Zinc Study Group (ILZSG) prevede un deficit di 226.000 tonnellate, una cifra non troppo diversa da quella registrata lo scorso anno, quando il mercato risultava già in carenza. Alla luce di questi numeri, è difficile non pensare che i prezzi non abbiano altra scelta che salire. I prezzi dello zinco sono più che raddoppiati dall’inizio del 2016 e gli investitori continuano ad essere interessati a comprare metallo, anche al di sopra dei 3.000 dollari a tonnellata. Come noto, l’ascesa dei prezzi dello zinco si è verificata insieme a quella di altri metalli industriali, trainati dalla domanda del mercato cinese. I prezzi dello zinco sono più che raddoppiati dall’inizio del 2016 Tuttavia, c’è chi dubita che i prezzi dello zinco possano continuare a salire, visto i livelli molto alti già raggiunti. E qualche segnale di ...

Dove andranno i prezzi dell’oro nei prossimi mesi?

16 maggio 2017

Non è una novità che i prezzi dell’oro salgano e scendano, non solo giorno per giorno ma anche minuto per minuto. E il primo trimestre di quest’anno non ha fatto eccezione. L’incertezza su scala globale ha spinto molti investitori verso i beni rifugio, di cui l’oro è forse uno dei maggiori rappresentanti. I prezzi sono cresciuti stabilizzandosi sopra i 1.200 dollari per oncia, con un massimo a 1.287 dollari (11 aprile). Ma recentemente, le preoccupazioni per le tensioni geopolitiche hanno iniziato a svanire e gli investitori hanno spostato il loro interesse verso attività più rischiose. Il risultato elettorale francese, che ha scongiurato il rischio di un presidente estremista e populista, è stato accolto favorevolmente dai mercati che hanno abbandonato le preoccupazioni. Di contro, la domanda di oro a copertura di rischi politici è scesa. Inoltre, la linea dura da parte della Federal Reserve americana (FED) circa il rialzo ...

Prezzi del rame sull’altalena, ma ancora sopra i 5.500 dollari

15 maggio 2017

La crescita delle scorte al London Metal Exchange (LME)  della scorsa settimana ha messo sotto pressione i prezzi del rame. Già da giorni si erano diffuse preoccupazioni circa la domanda di metallo rosso, sia per il salto verso l’alto degli stock LME, sia per il forte calo delle importazioni in Cina. Le scorte LME sono salite di oltre 30.000 tonnellate, mentre i dati provenienti dalla Cina, che da sola consuma circa il 45% cento del rame mondiale, hanno mostrato un calo del 30% delle importazioni di aprile. Tutti dati che hanno depresso il sentimento generale del mercato. Lunedì 8 maggio, il contratto LME a 3 mesi ha toccato i minimi da quattro mesi a questa parte (5.486 dollari), infrangendo l’importante soglia psicologica dei 5.500 dollari e azzerando tutti i guadagni da inizio anno. Lunedì 8 maggio, il contratto LME a 3 mesi ha toccato i minimi da quattro mesi a questa parte Chi ...

I 7 farmaci più costosi del mondo

13 maggio 2017

Potreste comprare una Spider Ferrari 488 e una Porsche 911 Carrera con quello che costano alcuni tra i farmaci più costosi attualmente in commercio. Ma per alcune sfortunate persone, in particolare quelle con malattie rare, la scelta è tra la vita e la morte. Infatti, i farmaci più costosi hanno due cose in comune: servono a trattare pericolose malattie rare e arrivano a costare centinaia di migliaia di dollari all’anno. L’attività di sviluppo e vendita di farmaci è una grande industria, con aziende che fatturano miliardi di dollari ogni anno in tutto il mondo. Ma i farmaci progettati per il trattamento di malattie che colpiscono solo poche persone, possono arrivare a costare fino a sei cifre. Una punta dell’iceberg, sotto la quale ci sono altri farmaci assai costosi che, secondo una stima del 2015, raggiungono un numero di oltre 90 al di sopra dei 100.000 dollari. Naturalmente, i ...